L'Azienda

I vini

Piccole storie

Grimod

... Sturo questo 2005, giovane ma godibile, per ammirare un bel rosso cupo, sentire profumi semplici, tuttavia compositi e persistenti e per gustare un sapore pie­no, armonicamente suadente. Si potrebbe tenere sicuramente cinque, sei anni senza patemi d’animo. Mi accompagna degno, faccio esempio, un piatto di lasagne, con un ragù di vitello leggermente arricchito di porcini. Consigliatomi nella Boutique del Vino di Lino Gabbani.


Storie di vendemmia e di vino Storie di vendemmia e di vino Storie di vendemmia e di vino Storie di vendemmia e di vino

TicinoVINO

La rivista di chi ama i sapori della tavola

Non gli piace mettersi in mostra. Non cela la sua timidezza e il suo timore di apparire presuntuoso. Ma dietro questo atteggiamento schivo si nasconde una grande passione. «Sa – ci spiega Francesco Franchini, autore del “Poggio del cinghiale” – il mio è un “vin de garage” ». Poi gli sembra di essersi sbilanciato troppo e aggiunge: «Ma non voglio certo paragonarmi ai vini francesi...!» Non vuole nemmeno parlare dei premi che ha vinto: «Non mi piace – spiega – il discorso competitivo nel mondo del vino!» Un’affermazione che abbiamo già sentito da diversi produttori, tra cui Christian Zündel, una delle personalità più rappresentative dell’enologia ticinese. Un personaggio che Franchini cita spesso e che giudica “generoso e affascinante”, come il suo amico Adriano Kaufmann. Quando ho iniziato a vinificare mi sono stati di grande aiuto con i loro consigli ...
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